Video del Dottor Roberto Kaplan - autore del nostro manuale d'uso - professore in Optometria, mentre mostra come funzionano i nostri occhiali in una conferenza in Germania:
Come funziona in pratica il foro stenopeico:
"Il foro stenopeico è un buchino. E' fatto d'aria e intorno ha soltanto della
plastica. Guardando attraverso questo foro, chi ha difetti di rifrazione ci vede
meglio che a occhio nudo, perché la luce è resa tale da essere proiettata
direttamente sulla fovea senza che sia necessario l'intervento del meccanismo di
accomodamento.
Il primo a inventare il foro stenopeico, milioni e milioni di anni fa, è stato
il mollusco Nautilus; si dev'essere trovato bene perché continua a usarlo: ogni
suo occhio è provvisto di un'apertura circolare che si allarga e si restringe
per focalizzare oggetti a distanza diversa. Per quanto riguarda gli umani ancora
una volta ci sono arrivati per primi i cinesi, nel V secolo a.C. Soltanto dopo
Aristotele e gli arabi ci arrivò anche l'occidente, grazie al buon Leonardo da
Vinci."
(tratto da "Preferisco vederci chiaro... e riuscirci senza lenti" di Loredana De Michelis - Amrita Edizioni)