Metodo Bates

Il Metodo Bates

Il Metodo Bates si basa sul principio che i problemi della vista, come del resto tutti i disturbi percettivi, derivano da uno squilibrio tra corpo e mente. Bates, ideatore del metodo, osservò che un occhio sano, capace di svolgere correttamente le proprie funzioni, è un occhio in movimento, così come un atteggiamento sano nei confronti della vita presuppone disponibilità al cambiamento e all’evoluzione.

Le tensioni e le rigidità mentali si traducono in uno sguardo fisso incapace di esplorare e cogliere dettagli.

Questa mancanza di flessibilità porta ad un irrigidimento degli occhi e può causare la manifestazione di disturbi visivi.

In base a questo principio, gli occhiali, costituiscono un limite per distendere e rendere più elastica e funzionale la muscolatura che regola la messa a fuoco dell’occhio.

Per rimediare a questa mancanza di elasticità, il Metodo Bates propone una serie di esercizi dolci che si basano su quattro elementi fondamentali: movimento, rilassamento, relazione tra visione centralizzata e periferica, memoria e immaginazione.

Effetti benefici del Metodo Bates

Se eseguiti con costanza e per un periodo di tempo sufficientemente lungo questi esercizi consentono di correggere problemi della vista, fino a diminuire o eliminare l’utilizzo degli occhiali.

Il metodo Bates viene utilizzato soprattutto per correggere difetti visivi causati da errori di rifrazione o difetti ottici come la miopia o la presbiopia.

Il metodo si rivela utile anche in casi di cataratta (opacità del cristallino), di glaucoma (aumento progressivo della pressione interna dell’occhio) e di strabismo (ogni occhio guarda in una direzione diversa).

Un approccio Olistico per eccellenza

Il metodo Bates viene elaborato dall’oculista statunitense W. H. Bates agli inizi del secolo scorso e, contrariamente a quanto molti ancora credono, non si tratta solo di una ginnastica visiva, ma di un vero e proprio metodo olistico per eccellenza, che si prefigge di eliminare le cause che hanno provocato nella persona i problemi visivi che ella manifesta.

“La verità è che, eccetto in rari casi, l’uomo non è un essere razionale.  Egli è dominato dall’autorità, e quando i fatti non sono in accordo con la visione imposta dall’autorità, allora tanto peggio per i fatti.

Questi potranno, e certamente dovranno, vincere nel lungo periodo, ma nel frattempo il mondo brancola inutilmente nell’oscurità e permane molta sofferenza che poteva essere evitata.”  – Dr. William Horatio Bates

Azione fondata su 4 punti principali

1 Movimento

Il sistema visivo sano è dotato di un occhio che si muove naturalmente ed in continuazione.

Cercare di limitare o bloccare tale naturale movimento crea ciò che Bates definiva come STRAIN, ovvero tensione da sforzo.

Il metodo Bates incita il movimento naturale degli occhi.

3 Relazione fra visione centralizzata e periferica

La funzione visiva si esplica naturalmente quando esiste la capacità dell’intero sistema di utilizzare gli occhi in maniera “centralizzata” e al contempo “periferica”.

Centralizzata, quando gli occhi sono in grado, movendosi e rimanendo rilassati, di ottenere la massima nitidezza possibile nella parte centrale della retina, in un punto specifico denominato fovea centralis.

Periferica, quando la percezione delle immagini più esterne permette di avere una visione globale e larga.

Il metodo Bates raccomanda la combinazione di una visione “centralizzata” mantenendo al contempo una visone “periferica”.

2 Rilassamento

Il rilassamento ovvero una totale assenza di tensione è determinante durante le fasi dinamiche del vedere.

Non si tratta di un riposare la vista, ma di una condizione raggiungibile di rilassamento dinamico

Il metodo Bates ricerca il rilassamento durante l’azione stessa del vedere.

4 Memoria ed Immaginazione

Il processo visivo si realizza attraverso 2 funzioni innate e naturali, la memoria e l’immaginazione.

2 funzioni generalmente poco considerate ma forse più fondamentali di altre.

Il metodo Bates incoraggia l’utilizzo della memoria e dell’immaginazione.

Quando i 4 presupposti si realizzano,

la visione risulta:

  • rilassata
  • naturale
  • e perfetta per il grado di perfezione degli occhi stessi.

Il Metodo Bates in Applicazione

Ai tempi di W. H. Bates, il metodo veniva praticato individualmente con persone affette da disturbi visivi.

Ai nostri giorni, parallelamente alle consulenze individuali, alcuni trainer visivi propongono i concetti del metodo Bates anche a gruppi relativamente eterogenei, integrandolo con altre metodiche olistiche, che rendono l’approccio al miglioramento visivo più vicino alle esigenze del nostro tempo, senza assolutamente alterarne i contenuti ed i principi di base.

Tutte le altre metodiche utilizzate hanno lo scopo di meglio adeguarsi alle diverse esigenze di ognuno, e tutte vengono proposte senza mai contrapporsi ai principi basilari del metodo Bates.

Per saperne di più sull’insegnamento e l’accompagnamento individuale con il metodo Bates guarda  www.scuolabates.it

Per progetti nelle scuole guarda  www.spaziosophie.it

 

QUESTO PROGETTO È REALIZZATO DA SOPHIE

SPAZIO SOPHIE è un’associazione culturale di promozione sociale (APS)

Il progetto “Vista sana nelle scuole” nasce dalla nostra sensibilità verso il mondo della prevenzione delle difficoltà visive (miopie, ipermetropie, ambliopie, ecc). Tale prevenzione deve essere attuata là dove esse hanno principalmente origine, negli anni della scolarizzazione primaria e secondaria.

 

 

Il numero dei bambini che sviluppano difficoltà visive durante tutto il percorso scolastico è in costante crescita, in Italia come in tutti i paesi industrializzati.

Se siete interessati al progetto, contatta SPAZIO SOPHIE  a  info@spaziosophie.it